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Amsterdam è una città molto dinamica che ti permette di essere vissuta a 360° indipendentemente da età e scopo del viaggio.

Sviluppata tra i suoi magnifici canali (che la rendono la miglior città al mondo in merito alla regolazione delle acque tramite chiuse e meccanismi vari) la si può girare tranquillamente a piedi (camminando molto ma è fattibile!) o ovviamente in bicicletta!
Noi avendo inclusi nella “I Amsterdam card” i mezzi pubblici, abbiamo utilizzato spesso anche questi, ma i nostri 20km di camminata giornaliera non ce li ha tolti nessuno!


La capitale Olandese è senza dubbio ricca di piste ciclabili e di migliaia e migliaia di biciclette sparse tra i canali che sfrecciano per la città.
Camminando tra i vari ponti si ha l’occasione di scorgere angoli e visuali della città che ti lasciano ad occhi aperti. Molti scorci ti permettono di rilassarti e riposarti, anche seduto comodamente sulle panchine lungo i canali.

I quartieri

Per quanto riguarda i suoi quartieri, senza dubbio il più famoso è quello a luci rosse (De Wallen) situato nella zona est della città, caratteristico e senza dubbio ricco di turisti e curiosi che, come noi, hanno passeggiato tra le vie rossastre. A sud del centro storico nel quartiere Leidesplein ci sono i Musei principali della città, tra cui lo Stedelijk e il Van Gogh.

Un’altra bellissima zona della città è senza dubbio il quartiere Jordaan.
Situato dalla parte opposta del De Wallen verso Ovest, è molto tranquillo ma allo stesso tempo “ricco” di scorci caratteristici e di musei.
La casa di Anne Frank è indubbiamente l’attrazione più famosa della zona, ma vicino ad essa si trovano anche musei insoliti ma molto carini come il “Tulip Museum”, il “Cheese Museum”.

Amsterdam è ricca di caseggiati alti e stretti ( costruiti cosi per via del costo del lotto di terreno al tempo) ma tra i canali si estendono centinai di metri di case-imbarcazioni. Sono delle vere e proprie dimore, costruite su piattaforme galleggianti o le più tradizionali e antiche all’interno di vecchie navi mercantili. L’ “Houseboat Museum” situato vicino alla “Anne Frank Huis” è un piccolo museo che mostra l’interno una di queste case e l’ipotetica vita al suo interno. Carino ed accogliente.

In diverse occasioni, nei musei e durante la crociera sui canali, ci è stata raccontata la storia della città e di conseguenza le tradizioni e gli usi che essa ha ereditato e coltivato.

La crociera serale che abbiamo scelto ci ha rilassati e cullati tra le acque dei canali, facendoci osservare la città da un punto di vista diverso.
Abbiamo attraversato numerosi ponti e osservato da un preciso ed unico punto della città i sette ponti illuminati. Siamo passati per i canali più famosi, dove un tempo passavano le più grosse navi mercantili, e visto anche le famose case danzanti (case pendenti per via dell’usura dei sostegni da cui sono rette) comodamente dai sedili della crociera.

Una piccola curiosità…

Passando sotto uno dei ponti il capitano della crociera ci ha spiegato che una leggenda narra che gli innamorati che si baciano passando per di li si ameranno per sempre. Per questo ha consigliato a tutti di scambiarsi un bacio o almeno una stretta di mano. Non era necessario per consolidare a vita il nostro rapporto, ma non abbiamo potuto non farlo!

Food time

Per quanto riguarda il cibo abbiamo assaggiato un po’ di tutto, seguendo le tradizioni. Dalle classiche patatine fritte olandesi: giganti, croccanti ma morbide e semplicemente deliziose all’ arringa, passando per il pancake olandese. L’arringa ci ha veramente stupiti positivamente, sia “classica” che nel panino. Purtroppo, l’abbiamo scoperta soltanto l’ultimo giorno a causa dei venditori collocati in foodtruck distanti dalle vie principali, altrimenti ne avremmo fatto una bella scorpacciata giornaliera!
I pancake olandesi sono molto diversi dal pancake americano ed assomigliano più a delle crêpes. Noi ne abbiamo preso uno classico al bacon e aggiunto una salsa dolce tipica che con il proprio sapore ha reso il contrasto veramente gustoso!

Camminando tra le vie si notano moltissimi negozi di formaggi tipici, che ovviamente abbiamo assaggiato! Offrono svariati gusti dai più semplici a quelli con tartufo, lavanda e pesto.
Un’altro negozio che ci ha senza dubbio colpito è situato lungo il Bloemenmarkt e offre alla clientela burro di arachidi per ogni esigenza.
Grazie all’apposita area dedicata, li abbiamo assaggiati tutti, da quello classico a quello sportivo, da cannella e datteri a quello al peperoncino. Tutti davvero molto buoni ma forse quello che ci è piaciuto di più è proprio il più tipico: Stroopwaffle e cannella!

A’dam Lookout

L’ Amsterdam Lookout è un osservatorio che offre ai visitatori la vista su tutta la città, dal porto con i suoi canali al centro storico.
Situato nella zona di Amsterdam Nord, ci si arriva facilmente col traghetto gratuito dalla stazione centrale e una volta in cima c’è la possibilità di bere o mangiare qualcosa al bar con uno skyline davvero insolito.
Nella terrazza appena fuori dal bar si trova “Over the Edge” , l’ altalena più alta d’ Europa, aperta da poco ma che appassiona molto turisti e locals.

Pipe Museum

Il “pipe museum” come dice il nome è un museo dedicato alle pipe.

Vi si accede da un negozio di pipe e tabacchi di Amsterdam e non essendo molto famoso abbiamo avuto l’onore di farci aprire il museo (nonostante fossero circa le 15.00). Uno dei 2 proprietari ci ha accolto e spiegato esaustivamente le caratteristiche e le storie delle pipe, dalle più antiche alle più moderne e bizzarre. Molto interessante e insolito come museo.
Vale sicuramente la pena passare un’ oretta al suo interno sia per l’accoglienza che per la varietà di “arte” differente al suo interno.

Tassenmuseum

Un museo un po’ insolito per 2 maschietti come noi può essere proprio questo!

Il museo delle borse e dei marsupi è un luogo che ricordiamo più per il bar che per il museo in sé!

A causa di manutenzioni all’interno del museo stesso ci è stato offerto un buon tè caldo accompagnato dai tipici biscottini di cannella locali.
Una pausa perfetta per ricaricarsi dai km quotidiani, sfruttata ad hoc e non per visitare il museo.

Heinecken experience

L’ Heinecken experience ci ha portati all’interno del mondo della birra olandese, conoscendo la storia e il metodo di produzione della famosa bevanda al luppolo. Si tratta di un tour interattivo all’interno della sede storica del noto birrificio, che grazie alla tecnologia offre una vera e propria esperienza in tutti i sensi…
Dopo averci illustrato la catena produttiva e mostrato il metodo di produzione, ci sono state servite 3 birre fresche (1 durante e 2 al termine del tour).

Zaanse Shanse

Una delle zone che più ci è piaciuta dell’Olanda (si, perchè non è proprio ad Amsterdam) è Zaanse Schans. Piccola città che sembra essersi fermata nel tempo, si trova a mezz’oretta di treno dalla capitale. Visitata purtroppo in una giornata nebbiosa, ha avuto modo di stupirci e prendersi un pezzettino del nostro cuore grazie ai suoi tipici e bellissimi mulini a vento e ai negozi di zoccoli e formaggi olandesi.

Girando per le viette e i ponticelli di questo borghetto sembrava di essere completamente in un altro mondo rispetto alla frenetica e affollata Amsterdam e nonostante il gran numero di turisti che, come noi sono attratti nel paesello, ci siamo sentiti in paradiso!

Amsterdam è senza dubbio una città che ci ha colpito ed ha lasciato il segno in noi, senza dubbio una di quelle che ti lascia la voglia di tornare ma soprattutto una di quelle da visitare assolutamente nella vita per la sua conformità e cultura.
Offre ai turisti moltissime possibilità e combinazioni, pronte a soddisfare qualsiasi desiderio. E’ una città innovativa e in costante evoluzione che non dimentica però le origini e tradizioni.

Nicoragazz

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